Punta Bianca, in Sicilia, fa parte della Costa Bianca di Agrigento, splendido litorale dal caratteristico aspetto di colore bianco.

Dopo il percorso di una strada sterrata si può percorrere un percorso a piedi il percorso che richiede circa 20 – 30 minuti per arrivare alla caletta. Vista la particolare conformazione del luogo e il tracciato completamente esposto al sole, si consiglia di arrivare presto al mattino, anche per godere della bellezza del luogo, avendo la sensazione di essere padroni assoluti della spiaggia. Dalla postazione possiamo vedere il sentiero che porta alla sommità della collina che domina la caletta e su cui ancora si erge un bunker della seconda guerra mondiale, testimone silenzioso della follia umana. Più vicino, sotto di noi scorgiamo il sentiero che scende fino al mare. Sulla scogliera bianca che da il nome alla Punta resistono ancora i ruderi della vecchia casa dei doganieri. E poi ecco il mare, così trasparente che sembra non esserci, che lambisce la lingua di sabbia su cui si adagia una vecchia barca da pesca tirata in secca.Ci si ritrova sulla sabbia grezza e dal colore intenso, sembra di camminare su una superficie dura e compatta, ma allo stesso tempo confortevole dove si evince il candido colore della roccia ed il mare tra le rocce bianche crea un gioco di colori e di riflessi.

I ruderi della casa doganale conferiscono un alone di mistero a questo luogo riparato e mentre si prende la strada del ritorno una magnifica tavolozza di colori regala emozioni imperdibili.