Il porto di Trapani è sede primaria dei collegamenti marittimi con le isole Egadi e Pantelleria e storicamente scalo di riferimento per i traffici con i paesi nordafricani, in particolare con la Tunisia.

La sua posizione strategica nella estremità più occidentale della Sicilia ne ha fatto nei secoli crocevia del Mar Mediterraneo e si trova equidistante sia dal canale di Suez che dallo stretto di Gibilterra. Il porto di Trapani nacque come antico sbocco commerciale per Eryx (odierna Erice), sita sul monte che sovrasta Trapani. Nell’antichità fu utilizzato da Fenici, Cartaginesi, Greci, Romani e Arabi. Dopo l’arrivo in Sicilia dei Normanni il porto ebbe grande fermento, anche grazie alle crociate e fu il porto più importante del Mediterraneo che però fu successivamente saccheggiato e molte navi furono distrutte. Nall’ottocento un’importante flotta commerciale era di stanza nel porto, soprattutto destinata al traffico del sale e del vino Marsala e tra il 1885 ed il 1908 furono costruiti pontili, moli e banchine.

Nel dopoguerra, furono avviate importanti opere di dragaggio dei fondali e nel dicembre del 1957 la nave Città di Trapani diretta a Palermo, a causa di una mareggiata dovuta alle pessime condizioni meteorologiche si incagliò sugli scogli in prossimità del porto, e nelle operazioni di soccorso affondò anche un rimorchiatore lì giunto per prestare assistenza. Nel disastro navale morirono 6 persone compreso il comandante del mezzo di soccorso. Anni dopo, in fase di attracco la nave-traghetto affondò causando la morte di 13 passeggeri.

Nel 2005 il comitato organizzatore dalla 32ª America’s Cup scelse il porto di Trapani come sede degli Acts 8 & 9 della Louis Vuitton Cup che si tennero in tali acque proprio in quell’anno. Per tale evento furono completate una serie di opere strutturali e viarie che hanno in seguito generato polemiche, in particolare che proprio la nuova struttura portuale risultante a seguito dei lavori eseguiti in occasione dell’America’s Cup sia stata la causa dei gravi incidenti occorsi.

Il porto oggi è classificato come scalo commerciale di interesse nazionale di 2ª Categoria, 1ª Classe.