L’isola di San Pantaleo, un tempo nota come Mozia è un’ isola dello Stagnone di Marsala, si trova di fronte alla costa occidentale della Sicilia tra Isola Grande e la terraferma, e appartiene alla Fondazione Whitaker.

L’isola si estende per quasi quarantacinque ettari e si trova al centro del cosiddetto Stagnone di Marsala, che costituisce la Riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala dove il livello del mare si è innalzato di circa mezzo metro rispetto all’epoca fenicia, e quindi parte dei resti archeologici risulta sommerso. Il sottosuolo è costituito da una roccia calcarea morbida, friabile, di colore giallo, sormontata da un piccolo strato di roccia calcarea abbastanza dura.

L’accesso all’isola è consentito solo da due imbarcaderi privati, che oltre a collegare la stessa Mozia alla terraferma permettono di visitare anche le altre isole dello Stagnone. L’isola appartiene alla Fondazione Whitaker, e benché sia aperta al pubblico e visitabile durante gli orari di apertura, è in vigore il divieto di sbarco non autorizzato. Nell’antichità una strada collegava la terraferma all’isola tra capo San Teodoro e l’estrema punta moziese settentrionale: oggi la stessa via risulta sommersa, e non è più praticabile a causa dell’erosione e della Posidonia oceanica.