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L’antico mercato di Palermo

Il Capo costituisce il terzo mercato storico più importante della città, l’accesso principale è rappresentato dalla Porta Carini che prosegue fino a piazza Beati Paoli secondo la tradizione, l’antica setta segreta si sarebbe riunita proprio in queste strade.

Prima di arrivare in piazza Capo si trova il noto panificio Morello dove la prima cosa che si nota è l’insegna a mosaico in stile Liberty che raffigura la dama da tutti conosciuta come “Pupa ru Capu”.

Entrando dentro la vita del mercato si arriva alla Guilla, il letto del fiume. Il quartiere del Capo in epoca antica fu fondato ai piedi del fiume e abitato da commercianti di schiavi arabi.

Con gli anni il mercato ha mantenuto il suo aspetto simile ai suk orientali e la sua popolarità sin dalla mattina presto con le sue molteplici bancarelle attirando via via abitanti e turisti.

Ad attirare l’attenzione cibi di ogni genere, odori e taverne lungo le vie del mercato dove è possibile assaggiare i prodotti tipici del luogo.

Una Palermo di tradizione rimane sempre in continua evoluzione dando sempre spazio alle nuove culture.

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