l Lago di Pergusa è una Riserva Naturale Speciale, istituita al fine di salvaguardare il bacino e le relative presenze floro-faunistiche. E’ localizzato al centro della Sicilia, in provincia di Enna, ha un perimetro di circa 4,5 chilometri e da sempre rappresenta un’area ed un biotopo di alto interesse sociale e naturalistico.
Sotto il profilo ornitologico, il lago è un’area nevralgica nella corrente migratoria di molte specie oltre che habitat ideale per lo svernamento e la nidificazione e dagli anni ’50 è cinto da un autodromo.

Unico lago endoreico (senza immissari né emissari) della Sicilia, è noto per le acque salmastre e per il “Red Water” arrossamento delle acque che si manifesta, in determinate condizioni, per la presenza di solfobatteri fotosintetici anaerobi.
Per anni il Lago ha registrato un abbassamento del suo livello, connesso ad interventi antropici, tra cui l’emungimento dalle falde tramite pozzi pubblici e privati, che ne hanno impoverito l’acquifero fino alla sub-totale riduzione dello specchio d’acqua accentuata anche da un periodo siccitoso. Oltre che dall’impatto antropico è condizionato anche dall’andamento climatico. Questa particolare sensibilità alle variazioni climatiche lo ha reso un sito chiave per gli studi. Le sue acque si raccolgono al centro di una conca lacustre, la cosiddetta “Conca Pergusina”, che è dunque, uno dei paesaggi più belli dell’isola, in quanto vi coesistono armonicamente lo stupendo lago, la sua foresta, il villaggio, i dolci colli ammantati di vigneti e uliveti, il giuncheto, il canneto e, in lontananza, il profilo maestoso del monte Enna.

Oggi è una rinomata località di elevata risonanza per lo sport, la natura e il turismo, proprio per la sua strategica posizione, che vede Pergusa sovrastata dal monte Cozzo Matrice, un rilievo che supera gli 800 m sul livello del mare, in cima al quale vi è una grande necropoli preistorica, con numerosissime tombe a grotticella e le vestigia di un’antichissima città.