Pantelleria è chiamata “Figlia del vento”, dista 67 km dalla costa tunisina e 85 da quella siciliana. Non appartiene ad alcun arcipelago ed è la più grande tra le “isole satelliti” della Sicilia con una superficie di 83 mq. È un’isola di origine vulcanica e, sebbene l’ultima eruzione risalga al 1891 e sia ormai un vulcano spento, la sua vita geologica è ancora attiva con fenomeni vulcanici secondari molto presenti, i quali contribuiscono a caratterizzarla e a renderla unica.
Pantelleria è situata tra la Sicilia e la Tunisia, posizionata su un cono vulcanico alto più di duemila metri dagli abissi del mare. I geologici hanno confermato che la sua origine sia da attribuire a una spaccatura tra i due continenti, l’Europa e l’Africa, che un tempo era uniti e successivamente separandosi diedero vita alla parte sud dell’isola. Le eruzioni che si susseguirono completarono infine l’attuale morfologia del territorio.
Negli anni ’50 Pantelleria contava più di 20.000 panteschi residenti, ma la massiccia emigrazione verso le terre laziali per un miglior tenore di vita, ha ridotto drasticamente questo numero che oggi si aggira intorno ai 7.740 residenti.
L’isola ha una posizione centrale nel Mar Mediterraneo, risultando più vicina però alla Tunisia (46 miglia) rispetto alla Sicilia (61 miglia). La sua superficie è di 83kmq con 14 km di lunghezza e 8 km di larghezza.
Pantelleria presenta 13 crateri vulcanici sottomarini e ben 47 terrestri, i più alti dei quali sembrano essere la Montagna Grande (836mt), il Monte Gibelè (715mt), Kuddia Mida (550mt) e Kuddia Attalora (520mt).
Anche il Lago di Venere, situato a nord-est, è il risultato di un’eruzione vulcanica avvenuta circa 45.000 anni fa.
Pantelleria è nota per essere l’isola dei venti. Il Dio Eolo infatti abita qui tutto l’anno. Ma basta conoscere l’origine del vento per potersi muovere e godere appieno il proprio soggiorno. Quando il vento giunge da nord-ovest si parla di maestrale, pertanto le zone opposte di Cala Tramontana, Martingana, Dietro l’Isola e Valle di Ghirlanda saranno quelle più riparate. Al contrario, se il vento è scirocco e proviene da sud-est, le coste di Bue Marino, Suaki e Mursia saranno un porto sicuro.
In generale, il clima nell’isola è mediterraneo temperato con inverni modestamente freddi e piovosi ed estati calde, ventilate e umide, soprattutto la sera.
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