Ceuso 2020: il grande rosso siciliano firmato Giacomo Tachis torna a splendere
L’azienda Tonnino rilancia il vino nato dall’intuizione dell’enologo piemontese, un blend di Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon e Merlot. Antonio Tonnino: “Un onore poter scrivere una nuova pagina di Ceuso in un luogo simbolo della viticoltura siciliana”.
Alcamo (Trapani), 20 gennaio 2025 – Un omaggio alla tradizione e una visione per il futuro: Ceuso 2020, il grande vino della famiglia Tonnino, riporta in vita un’eccellenza del rinascimento enologico siciliano. Frutto di un blend di Nero d’Avola, Merlot e Cabernet Sauvignon, questo vino nasce dall’idea del celebre enologo Giacomo Tachis, artefice di alcuni dei più iconici vini italiani, ed è stato rielaborato e perfezionato grazie agli appunti originali ritrovati e alla competenza di Gino Amato, storico cantiniere di Tachis.
Questo progetto è il risultato di un intenso lavoro di studio e passione portato avanti nella cantina di Alcamo, che recentemente ha acquisito e restaurato l’antico Baglio Ceuso, una struttura ottocentesca situata in contrada Vivignato, nei pressi di Calatafimi – Segesta. Questo luogo, simbolo della tradizione vitivinicola siciliana, rappresenta oggi un nuovo punto di partenza per l’azienda, che vi ha mosso i primi passi nel 2004, producendo la sua prima vendemmia nel 2006.
Con Ceuso 2020 – una produzione limitata di sole 3.300 bottiglie – la famiglia Tonnino celebra il ritorno di un vino che aveva conquistato il panorama internazionale e che rappresenta l’anima profonda della Sicilia. La storica etichetta, ideata nel 1995 e prodotta per l’ultima volta quasi un decennio fa, trova ora nuova vita in una versione affinata che valorizza le sue caratteristiche originarie.
Un vino per il presente e per il futuro
Ceuso 2020 combina Nero d’Avola (50%), Cabernet Sauvignon e Merlot, dando vita a un rosso elegante e strutturato, ideale da gustare subito o dopo un affinamento in bottiglia. “Siamo onorati di poter raccontare un nuovo capitolo di Ceuso in un luogo così importante per la storia del vino siciliano – spiega Antonio Tonnino, che guida l’azienda insieme alla sorella Francesca e al padre Benedetto – Questo vino rappresenta un faro nell’enologia isolana, un legame con la nostra memoria e una promessa di longevità”.
Grazie a un’accurata selezione delle uve e un affinamento in pregiate barrique Seguin Moreau, Ceuso si conferma un vino da grandi occasioni, con un profilo aromatico ampio, tannini vellutati e una straordinaria profondità.
L’azienda Tonnino: tradizione e sostenibilità
Radicata nelle colline di Alcamo e della valle del Belice, l’azienda Tonnino è un punto di riferimento per la viticoltura biologica in Sicilia. Fondata nel 2004, produce oggi 150.000 bottiglie all’anno da 120 ettari di vigneti gestiti in regime biologico. Nel 2020, con l’acquisizione e il restauro del Baglio Ceuso, la famiglia ha dato nuovo impulso alla propria missione: coniugare tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente nella creazione di vini che raccontano l’autentica essenza della Sicilia.

