Cantina Marilina: l’anima green di Noto premiata per l’eccellenza del Made in Italy
Nel cuore pulsante del sud-est siciliano, tra le architetture barocche di Noto e le oasi naturali di Vendicari, Marzamemi e Portopalo, c’è una realtà vitivinicola che racconta la Sicilia con una voce autentica e sostenibile. Cantina Marilina ha recentemente ricevuto a Scicli il prestigioso Confeserfidi Future Award – Premio Valorizzazione del Made in Italy 2025, un riconoscimento che celebra chi sa trasformare il legame con la terra in un’opera d’arte liquida.
Guidata con passione da Marilina Paternò, l’azienda è un esempio di come l’identità femminile stia ridisegnando il volto dell’enologia siciliana. Qui, tra suoli bianco-calcarei e il soffio del vento mediterraneo, i vitigni autoctoni vengono coccolati seguendo ritmi antichi: l’uso del cemento per l’affinamento, l’appassimento delle uve al sole e lunghe macerazioni che regalano vini profondi e sinceri.
Per i viaggiatori che cercano l’essenza dell’isola, Cantina Marilina rappresenta una tappa imperdibile. Non è solo una questione di calici, ma di rispetto per l’ambiente e amore per le radici. Un’eccellenza confermata anche a livello nazionale: il loro Moscato di Noto “Cecile” è stato incoronato come Miglior Orange Wine d’Italia 2025 dalla Guida de L’Espresso.
Degustare un vino firmato Marilina Paternò significa fare un viaggio sensoriale tra le riserve naturali e la storia di una famiglia che ha scelto di guardare al futuro senza mai dimenticare il profumo della tradizione.

